Gianfranco Pellegrino

È professore associato di Filosofia politica al dipartimento di Scienze politiche della Luiss Guido Carli. Si interessa di etica ambientale, teorie della giustizia distributiva e questioni di etica pubblica. Attraverso la storia e la contemporaneità della filosofia politica, ha trattato i temi del liberismo, della globalizzazione e dei cambiamenti climatici, fino ad arrivare alle politiche sulle migrazioni e all’indagine dei nostri doveri nei confronti delle generazioni future.

Si laurea all’università La Sapienza di Roma nel 1997 con Eugenio Lecaldano con una tesi sulla filosofia politica di H. Sidgwick. Consegue un dottorato in Filosofia del diritto all’Università di Padova, con una tesi su J. Bentham. È stato prima assegnista e poi borsista presso il Centro di studi e ricerche sui diritti umani, poi al Center for global ethics and politics della Luiss Guido Carli lavorando con Sebastiano Maffettone, fino a diventare professore associato della stessa università. Ha trascorso periodi di studio anche presso istituti internazionali come il Bentham Project di Londra e l’University of North Carolina at Chapel Hill.

Responsabile del progetto Free mover, responsabile qualità del corso di laurea Global management and politics, membro della commissione paritetica docenti-studenti, referente per l’area di filosofia politica nel PhD in Politics, membro della commissione di selezione degli studenti internazionali, membro invitato della Giunta del dipartimento. È referee per Iride, ethics and politics, Ethical theory and moral practice, Journal for the history of analytic philosophy. È membro della Società italiana di filosofia politica, della International society of utilitarian studies.

Fra le sue pubblicazioni: Canned Heat. Theoretical and Practical Challenges of Global Climate Change, curato con M. Di Paola, Routledge 2014, Nell’Antropocene. Etica e politica alla fine di un mondo, DeriveApprodi, 2018 (con M. Di Paola), Etica pubblica. Una piccola introduzione, Luiss University Press, 2015.

appuntamenti

Gli esseri umani sono diventati ormai una forza della natura – letteralmente: una forza capace di alterare il corso del mondo. L’impatto umano sulla natura non umana ha raggiunto livelli senza precedenti: il cambiamento del clima ha innescato una catena di effetti che muteranno il volto del mondo, mettendo a repentaglio la sopravvivenza di molte specie animali ed ecosistemi, e forse anche quella della specie umana.