Caro Peppe, caro Francesco,
scrivo per ringraziarvi di tutto, dell'idea, dell'impegno nella realizzazione, dell'interesse, dell'incontro.
Sarebbe stato ricco parlare pubblicamente di questa esperienza complessa e necessaria perché valenze e riverberi sono cruciali e riguardano ognuno di noi, ma non potevo farlo domenica sera ai ringraziamenti (18 giugno 2019, n.d.r.), non era il momento.

Si è conclusa “Sedimenti”, la sezione di Petrolio. Uomo e natura nell’era dell’Antropocene finalizzata alla realizzazione dello spettacolo Who cares? Ecologia del dialogo, esito di un interessante e innovativo progetto di co-creazione artistica che, come ha sottolineato il curatore Massimo Carosi, ha posto grande attenzione al processo per offrire a giovani coreografi e musicisti un’opportunità di incontro sul piano metodologico, estetico e relazionale.

Giacimenta, la prima sezione di Petrolio. Uomo e natura nell’era dell’Antropocene a cura di Michele Di Stefano e Francesca Corona, si è conclusa nel migliore dei modi possibili sia per il valore estetico delle performance che per il riscontro ottenuto presso pubblico e critica.

Petrolio. Uomo e natura nell’era dell’Antropocene avvia anche la sezione “Pensiero geo-logico” dedicata alla filosofia e all’architettura che riflette sulla crisi ecologica e sociale

Sulle scene di Matera 2019, per esplorare un’altra umanità oltre le crisi ambientali ed economiche.

È possibile pensare il mondo senza porre gli umani nella posizione di soggetti privilegiati ma concependoli solo come una parte di esso? Possiamo immaginare quali forme di vita siano quella animale e quella vegetale senza sovrapporci a esse o ridurne lo spessore per poterci definire umani?

Il progetto artistico “Le Merende” approda a Matera per Petrolio. Uomo e Natura nell’era dell’Antropocene, e chiede il vostro aiuto per trasformare il Parco del castello in un’oasi di scambio e dono nell’ambito di Petrolio. Uomo e natura nell’era dell’Antropocene a cura di Francesco Scaringi e Giuseppe Biscaglia sezione Giacimenta a cura di Michele Di Stefano e Francesca Corona.

Il progetto Petrolio intreccia relazioni con gli abitanti culturali di Matera 2019. Si cercano giovani tra gli 8 e i 15 anni per un’opera inedita.

Si avviano i lavori di “Sedimenti”, la sezione del progetto Petrolio dedicata al dialogo tra giovani coreografi per la creazione di un’opera collettiva negli spazi pubblici.

Petrolio dà il via alle residenze creative della sezione “Sedimenti”, a Firenze e a Ravenna passando per Beirut. Si debutta a giugno a Matera con uno spettacolo collettivo.

Si cercano fino a 4 interpreti per la nuova tappa del progetto del coreografo italiano che approda a Matera 2019 per “Petrolio. Uomo e natura nell’era dell’Antropocene”.